Martedì 10 luglio, appuntamento al porto di Cattolica, con gli amici di pesca e non, più incredibili di questo mondo, ovvero Marco Del Magno, Simone Tripi e Elias De Ferrari. eravamo intenzionati a effettuare una battuta di pesca ultra-light, usando gli artificiali e le tecniche del rockfishing, alternandole qualche calata a vertical jigging. Dopo un' ora e mezza di navigazione arriviamo letteralmente in mezzo al mare e durante l' attraversata abbiamo potuto notare un numero indecifrabile di mangianze di tonni, questo ci ha fatto ben sperare. Appena arrivati sullo spot abbiamo iniziato a pescare con montature a split-shot, usando piombi spaccati da 2,5 g e come artificiale l' ecogear shirasu da 2", lasciato calare per i primi 5/6 m per poi recuperarlo con delle jerkatine verso l' alto. I primi pesci catturati furono delle boghe, anche di taglia interessante, ma appena arrtivato il buio, accadde il finimondo. Branchi sterminati di sgombri e lanzardi arrivarono davan...